Fisco, appello di Befera: “Troppa leggerezza, ora l’Italia torni alla legalità”

Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera "Questo Paese deve davvero scegliere se continuare sulla strada di questi ultimi anni o tornare a praticare la legalità e il senso civico". E’ quanto afferma il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, in un colloquio alla Repubblica, nel quale lamenta che "c’é stata tanta, troppa leggerezza in questi giorni nel commentare questi episodi", aggiunge riferendosi all’esito dei controlli fatti dalla Guardia di Finanza a Cortina. Per questo i blitz non si fermeranno, se non per il mese di gennaio che è di "bassa stagione", ma riprenderanno subito dopo in altre località turistiche."Chi evade le tasse – aggiunge Befera – commette un vero e proprio furto nei confronti di tutti noi. E aggiungo che chi non paga tasse e contributi viola la concorrenza e fa un danno enorme agli imprenditori onesti e quindi all’intero sistema economico". Il direttore dell’Agenzia ammette che nell’operato di Equitalia ci sono anche alcuni errori, dalle cartelle pazze ai pignoramenti ma "su dieci milioni di cartelle ogni anno – precisa – i casi di errore non sono più di mille. Vanno evitati, Equitalia si impegna a farlo".Visco attacca: "Uno show il blitz di Cortina" – "Sono cose che si fanno ogni tanto ma non particolarmente incisive, salvo l’effetto di annuncio o di propaganda", spiega l’ex ministro, Vincenzo Visco, intervistato dalla Stampa. "Il guaio di questa operazione a Cortina è che resta sospeso per aria perché è in contraddizione con una linea che sembra andare da un’altra parte", invece "bisogna creare le condizioni per avere una tracciabilità effettiva – aggiunge Visco – non come quella prevista nella manovra Monti". Un altro elemento per contrastare l’evasione fiscale è quello di "ripristinare il fondamentale elenco clienti e fornitori, abolito da Tremonti e non reintrodotto da Monti", sottolinea l’ex ministro. Infine, è necessaria la "trasmissione telematica dei corrispettivi dei negozi al fisco". Quanto al presunto potenziamento degli strumenti dell’Agenzia delle Entrate, Visco afferma che Serpico, il sistema che controllerà in profondità i movimenti fiscali, "l’ho fatto io dodici anni fa e mi piacerebbe sapere come è stato usato di recente". "Il governo Monti ha reso possibile l’uso dei dati dalle banche, una cosa importante – aggiunge – Ma prima di riuscire ad adoperarli ci vorrà tempo".

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply